Trasformare scarti di cucina e dell'orto nel concime migliore.
- Tempo
- 6–12 mesi (lavoro attivo: pochi minuti a settimana)
- Difficoltà
- Facile
Quando farlo
- Nord: Tutto l'anno; si avvia meglio in primavera o in autunno.
- Centro: Tutto l'anno; si avvia meglio in primavera o in autunno.
- Sud e isole: Tutto l'anno; d'estate tienilo all'ombra e più umido.
Cosa ti serve
- Compostiera (o un angolo con una rete o dei bancali)
- Forca
- Materiale "verde" (umido) e "marrone" (secco)
Passo passo
- Scegli il posto. A mezz'ombra, sulla terra nuda (non sul cemento) così entrano lombrichi e microrganismi.
- Base di rametti. Un primo strato di 10 cm di rametti fa circolare l'aria dal basso.
- Alterna verde e marrone. Verde: scarti di frutta e verdura, fondi di caffè, erba, residui dell'orto. Marrone: foglie secche, paglia, cartone senza stampe, rametti sminuzzati. Circa 1 parte di verde per 2 di marrone.
- Controlla l'umidità. Deve essere come una spugna strizzata. Troppo bagnato e puzza: aggiungi marrone. Troppo secco e si ferma: bagna o aggiungi verde.
- Rivolta. Ogni 3–4 settimane rimescola con la forca: l'aria accelera il processo.
- Usa il compost maturo. Dopo 6–12 mesi è scuro, sbriciolato e profuma di bosco: setaccialo e usalo nelle aiuole (2–3 kg/m²) o per riempire i cassoni.
Errori da evitare
- Mettere carne, pesce, latticini, piante malate o erbacce con i semi.
- Solo erba fresca: fermenta e puzza.
- Lasciarlo secco d'estate.