Liberare, proteggere e nutrire il terreno per la prossima primavera.
- Tempo
- 1–2 ore
- Difficoltà
- Facile
Quando farlo
- Nord: Ottobre–novembre, prima dei geli.
- Centro: Novembre–dicembre.
- Sud e isole: Dicembre, o salta: molte aiuole restano coltivate tutto l'inverno.
Cosa ti serve
- Forbici e cesoie
- Rastrello
- Compost o letame maturo
- Tessuto non tessuto
- Semi da sovescio (favino, veccia, senape) se vuoi
Passo passo
- Libera le aiuole finite. Togli i resti delle colture estive: quelli sani nel compost, quelli malati (peronospora, oidio) nell'organico, mai nel compost.
- Registra la stagione. Nell'app segna cosa c'era in ogni aiuola: servirà per la rotazione del prossimo anno.
- Non lasciare il terreno nudo. Copri con 5 cm di foglie o paglia, oppure semina un sovescio (favino, veccia, senape) da interrare in primavera: protegge dalla pioggia e porta sostanza organica.
- Nutri. L'autunno è il momento del letame maturo o del compost (3–4 kg/m² di letame), che durante l'inverno si integrerà nel terreno.
- Proteggi le colture invernali. Tieni a portata di mano il tessuto non tessuto per coprire insalate, finocchi e semine giovani nelle notti di gelo (l'app ti avvisa se attivi le notifiche Premium).
- Ripara e pulisci gli attrezzi. Pulisci, asciuga e ungi le lame; ripara i cassoni prima della primavera.
Errori da evitare
- Lasciare a terra piante malate.
- Terreno nudo per tutto l'inverno: la pioggia lo compatta e lo dilava.