Vangare, concimare e affinare la terra prima di seminare o trapiantare.
- Tempo
- circa 1 ora ogni 10 m²
- Difficoltà
- Fatica: media
Quando farlo
- Nord: Vangatura principale a ottobre–novembre (terreni pesanti) oppure a febbraio–marzo; affinatura 1–2 settimane prima di seminare.
- Centro: Vangatura principale a ottobre–novembre oppure a febbraio; affinatura 1–2 settimane prima di seminare.
- Sud e isole: Vangatura principale a ottobre–dicembre oppure a gennaio–febbraio; d'estate lavora presto al mattino.
Cosa ti serve
- Vanga o forca da vanga (meglio la forca nei terreni pesanti)
- Zappa
- Rastrello
- Carriola
- Guanti e scarpe robuste
Passo passo
- Controlla che il terreno sia "in tempera". Prendi una manciata di terra a 10 cm e stringila nel pugno: se forma una palla che si sbriciola quando la tocchi, è il momento giusto. Se resta appiccicosa è troppo bagnata (rovini la struttura); se è polvere, bagna il giorno prima.
- Togli erbacce, sassi e residui. Estirpa le erbe infestanti con la radice, soprattutto quelle perenni (gramigna, convolvolo). I residui sani delle colture vanno nel compost.
- Spargi il concime organico. Distribuisci letame maturo o compost in modo uniforme sulla superficie (dosi nel calcolatore qui sotto). Mai letame fresco a contatto con le radici: va interrato almeno 2–3 mesi prima.
- Vanga a 25–30 cm. Affonda la vanga in verticale per tutta la lama, solleva la zolla e girala appena, lasciandola grossolana. Procedi all'indietro per non calpestare la terra lavorata. Non rivoltare in profondità lo strato fertile: con la forca da vanga basta smuovere e arieggiare.
- Lascia riposare. Se vanghi in autunno lascia le zolle grosse: pioggia e gelo le sbricioleranno da sole durante l'inverno. In primavera aspetta almeno una settimana.
- Affina e livella. Prima di seminare rompi le zolle con la zappa, poi passa il rastrello avanti e indietro fino a una superficie fine e piana (il "letto di semina"). Per i trapianti può restare un po' più grossolana.
Errori da evitare
- Vangare con il terreno bagnato: si formano zolle dure come mattoni.
- Calpestare le aiuole già lavorate.
- Interrare letame fresco poco prima di seminare: brucia le radici e attira parassiti.
Senza vangare (no-dig): sulle aiuole già avviate puoi evitare la vangatura: copri ogni autunno con 3–5 cm di compost e lascia lavorare i lombrichi. Il terreno resta più vivo e le erbacce diminuiscono.