Sole, acqua e terreno: le tre cose che decidono metà del raccolto.
- Tempo
- 15 minuti per osservare
- Difficoltà
- Facile
Quando farlo
- Nord: Prima di iniziare: l’ideale è osservare il posto in primavera o in estate, quando il sole è alto.
- Centro: Prima di iniziare: l’ideale è osservare il posto in primavera o in estate, quando il sole è alto.
- Sud e isole: Prima di iniziare: al Sud un po’ d’ombra nel primo pomeriggio d’estate è un vantaggio.
Cosa ti serve
- Un po’ di pazienza per osservare il sole durante la giornata
- Una vanga o una paletta per un piccolo scavo di prova
- Un secchio d’acqua
Passo passo
- Cerca almeno 6 ore di sole. Pomodori, zucchine, peperoni e quasi tutti gli ortaggi da frutto vogliono sole pieno. Guarda dove batte il sole al mattino, a mezzogiorno e nel pomeriggio: alberi, muri e siepi fanno più ombra di quanto sembri. Con 3–4 ore di sole coltiva insalate, bietole, prezzemolo e menta.
- Tieni l’acqua vicina. D’estate annaffierai spesso: un rubinetto o una cisterna a pochi passi ti risparmiano fatica e ti fanno annaffiare con regolarità.
- Prova il terreno. Scava una buca di 30 cm e riempila d’acqua: se dopo qualche ora c’è ancora acqua, il terreno ristagna. In quel caso meglio un cassone rialzato, che drena e si scalda prima.
- Evita i posti ventosi e i fondi di valle. Il vento secca le piante e spezza i fusti; nei punti più bassi si ferma l’aria fredda e arrivano prima le gelate. Una siepe o una rete frangivento aiutano.
- Parti piccolo. Per il primo anno bastano un cassone di 120 × 240 cm o 8–10 m² di terra: è facile da seguire e dà già tanta soddisfazione. Potrai sempre allargarti.
Errori da evitare
- Scegliere un angolo all’ombra perché “dà meno fastidio”.
- Partire con un orto troppo grande e abbandonarlo a luglio.
- Mettere l’orto lontano dall’acqua.
Hai solo un balcone? Va benissimo: in vasi profondi almeno 30 cm crescono pomodori ciliegini, insalate, fragole, peperoncini e tutte le aromatiche.