Coltura lunga e rustica: resiste al gelo e si raccoglie tutto l'inverno.
- Ciclo
- 120–150 giorni dal trapianto
- Esposizione
- Pieno sole
- Distanze
- 15 cm sulla fila, 35 cm tra le file
- Piante per m²
- circa 33 per m²
- Profondità di semina
- 1 cm
- Germinazione
- 10–15 giorni (min 7 °C)
- Terreno
- Profondo, ricco, fresco, pH 6,0 – 7,5
- Famiglia
- Amarillidacee
Quando seminare, trapiantare e raccogliere porro
| Zona | Semina in semenzaio | Trapianto | Raccolta |
|---|---|---|---|
| Nord | febbraio–aprile | maggio–luglio | settembre–marzo |
| Centro | febbraio–aprile | maggio–luglio | settembre–marzo |
| Sud e isole | marzo–maggio | giugno–agosto | ottobre–marzo |
I periodi sono indicativi: in collina, vicino al mare o con primavere fredde possono spostarsi di 2–3 settimane. Per le colture estive aspetta sempre la fine delle gelate.
Quanta acqua serve
1–2 volte a settimana in estate, 10 L per m². Regolare nei mesi estivi dopo il trapianto.
Consociazioni: con chi piantarlo
Sta bene vicino a: 🥕 Carota, 🌿 Sedano, 🍓 Fragola, 🥬 Indivia e scarola.
Da tenere lontano da: 🫘 Fagiolo, 🫛 Fagiolino, 🫛 Pisello.
Rotazione
Molto esigente: Vuole terreno ricco: letame maturo o compost abbondante prima dell'impianto. Non riportare piante della famiglia delle Amarillidacee nello stesso punto prima di 3–4 anni.
Stessa famiglia: 🧄 Aglio, 🧅 Cipolla, 🌱 Erba cipollina, 🧅 Scalogno.
Malattie e parassiti
- Tignola del porro
- Ruggine
- Mosca minatrice
Consigli pratici
- Al trapianto accorciare radici e foglie di un terzo e interrare in un buco profondo 15 cm.
- Rincalzare durante la crescita per avere un fusto bianco più lungo.